Sant'Antimo, la pietra che canta

E' stato Carlo Magno, secondo una tradizione non confermata dagli storici, a ricevere tra il 774 e il 781 da papa Adriano I le reliquie di San Sebastiano e Sant'Antimo e a fondare in loro onore uno dei più importanti monasteri della Toscana. Anche se il re dei Franchi (e futuro imperatore) non si è fermato in Val d'Orcia, è certo che l’abbazia di Sant’Antimo era già officiata nell’814.

Le sue forme, che ricordano quelle delle grandi chiese romaniche di Francia, sono un’altra testimonianza dell’influsso esercitato dalla strada Francigena su queste colline.

Non lasciatela senza aver acquistato almeno uno dei dischi di canti Gregoriani incisi all'interno dell'Abbazia stessa. 

Tratto da terredisiena.it

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